Una città italiana, ai giorni nostri. La "sconosciuta" si chiama Irena, è arrivata anni prima dall'Ucraina e vive nella città tra i fantasmi del suo passato e la ricerca del presente: su due piani temporali che si intrecciano e si sovrappongono componendo un puzzle intrigante e pieno di costanti tensioni narrative. Chi è veramente Irena? Lo si scopre via via che il racconto procede. E' venuta come tante ragazze dei Paesi dell'Est, diventando preda di uomini senza scrupoli, tra violenze e umiliazioni di ogni specie che la memoria non è riuscita a intrappolare e a risolvere. Un solo bel ricordo, quello di un amore malinconico, struggente e perduto. Oggi la ritroviamo misteriosa e sfiorita ma ancora affascinante nelle dimensioni di un personaggio che nonostante tutto ha conservato, sotto un carattere apparentemente dimesso, una sua fierezza ed un suo potenziale di ribellione...
Il commento del "cinofilo":
Work in progress. Nel frattempo metto un po' di recensioni per ravvivare la sezione e per vedere se qualcuno di voi ha già visto questi film, in modo da poter animare un dibattito.
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Tendine, mi verrebbe da consigliarti un altro film di Tornatore: " Una pura formalità". E' un film che ho apprezzato tantissimo per i bellissimi dialoghi di cui è infarcito...senza considerare che non avranno speso manco 10mila lire per girarlo
Come direbbe Stanis di "Boris", film molto poco italiano, un bel giallo e una ambientazione originale e poco convenzionale, molto poco "italiana"
Girano voci che stanno facendo la seconda serie con Corrado Guzzanti...sperem
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Tendine, mi verrebbe da consigliarti un altro film di Tornatore: " Una pura formalità". E' un film che ho apprezzato tantissimo per i bellissimi dialoghi di cui è infarcito...senza considerare che non avranno speso manco 10mila lire per girarlo
L'ho scaricato tempo addietro per un'amica e non lo vidi. Un impegno preciso: rispolverarlo!